CUNTATERRA con TURCHINO
Progetto vincitore OBIETTIVO ABRUZZO 2026
Narrazione teatrale dedicata alla memoria del mare, quella soglia liquida che separa l’Abruzzo costiero dalla parte montana, quasi a costituirne un contrappunto non solo naturale ma anche antropologico, culturale, climatico e ambientale. Il racconto scenico si sviluppa nella storia di un giovane pescatore che vede la sua piccola barca rapita dai flutti di una burrasca e trascinata dalle correnti lungo la costa abruzzese.
Durante la residenza gli artisti lavorano alla revisione drammaturgica e all’allestimento tecnico scenografico.
