Ascoltare la scena

La residenza ha previsto un percorso di collaborazione tra l’artista e le competenze teatrali messe a disposizione dall’ente ospitante, con l’obiettivo di sviluppare una creazione interdisciplinare che mettesse in dialogo linguaggi e pratiche provenienti dal teatro e dalla musica. Il progetto si è concentrato in particolare sulla dimensione dell’ascolto, intesa non solo come fruizione finale dell’opera, ma anche come principio guida del processo creativo.

Durante la residenza sono state esplorate diverse modalità di registrazione e di restituzione sonora, sperimentando come la drammaturgia possa prendere forma attraverso il suono. Il lavoro si è quindi orientato verso la costruzione di una drammaturgia sonora composta da elementi eterogenei: testi teatrali, materiali musicali e paesaggi sonori, intrecciati tra loro per creare una narrazione che si sviluppa principalmente attraverso l’ascolto.