Ventuno comuni raccontati in altrettanti podcast che mescolano
la forza poetica della drammaturgia teatrale al desiderio di stupore e scoperta del viaggiatore.
I podcast raccontano un territorio a partire dalle comunità
che lo vivono, sospese fra la conservazione della memoria e le sfide del futuro.
Un progetto realizzato da Arti e Spettacolo per
l’archivio digitale di GICH – Gran Sasso Laga Intangible Cultural Heritage nell’ambito del progetto Living Gran Sasso.

1 – A CROGNALETO, SOSPESO FRA MEMORIA E FUTURO
Tra borghi sospesi tra silenzio e memoria, Crognaleto rivela la sua anima di paese sospeso e di comunità diffusa. Dai racconti della biblioteca di Frattoli ai fuochi rituali, dagli altari lignei agli antichi sentieri, ogni incontro diventa eco di un passato che resiste e promessa di un futuro condiviso.
CREDITS
testo Paolo Giorgio
regia Giancarlo Gentilucci
voci Graziano Sirressi, Tiziana Irti, Donato Angelosante
suoni Diego Sebastiani
direzione tecnica Daniela Vespa
organizzazione Giorgia Tortiello
ringraziamo i cittadini di Crognaleto per i loro racconti
2 – A CORTINO FRA I SEGRETI DEGLI ABETI BIANCHI
Tra altopiani e boschi rari di abete bianco, Cortino racconta storie di pastori, iscrizioni misteriose e antiche incisioni sugli architravi dei portoni. Nelle frazioni, nei piatti poveri e nei semi ritrovati del “Mais del Re” riaffiora una memoria che si rinnova. Qui il viaggio diventa ascolto: di paesaggi, di voci, di un futuro che cresce dalle radici del passato.
CREDITS
testo Paolo Giorgio
regia Giancarlo Gentilucci
voci Graziano Sirressi, Tiziana Irti, Donato Angelosante
suoni Diego Sebastiani
direzione tecnica Daniela Vespa
organizzazione Giorgia Tortiello
ringraziamo i cittadini di Cortino per i loro racconti
3 – PIETRACAMELA, TRA LA ROCCIA E IL CIELO
Tra pietra e cielo, Pietracamela guarda il Gran Sasso e custodisce tracce di vita antica: archi e stemmi scolpiti, un dialetto unico, inverni di sci e imprese leggendarie. Dai Prati di Tivo al Calderone che arretra, il paesaggio parla di memoria e cambiamento. Qui il viaggio diventa ritorno: ascolto di voci, arte, sentieri d’acqua, desiderio concreto di far rinascere il borgo, oggi insieme.
CREDITS
testo Paolo Giorgio
regia Giancarlo Gentilucci
voci Graziano Sirressi, Tiziana Irti, Donato Angelosante
suoni Diego Sebastiani
direzione tecnica Daniela Vespa
organizzazione Giorgia Tortiello
ringraziamo i cittadini di Pietracamela per i loro racconti
4 – A FANO ADRIANO SULLE TRACCE DEI SETTE TEMPLI
Tra i colli dei sette templi, Fano Adriano custodisce tesori inattesi: il presepe meccanico che racconta un mondo perduto, la chiesa dei SS. Pietro e Paolo con i suoi altari lignei, la grotta delle fate e l’eremo che guarda il Gran Sasso. Tra memorie di pastori e nuove visioni, il borgo svela il suo ritmo lento: tempo da vivere, e futuro da coltivare insieme.
CREDITS
testo Paolo Giorgio
regia Giancarlo Gentilucci
voci Graziano Sirressi, Tiziana Irti, Ana Deloret, Donato Angelosante
suoni Diego Sebastiani
direzione tecnica Daniela Vespa
organizzazione Giorgia Tortiello
ringraziamo i cittadini di Fano Adriano per i loro racconti
5 – L’ACQUA, ORO BIANCO DI FARINDOLA
Ai piedi del Gran Sasso, a Farindola convivono boschi di faggio, olio, tartufi e l’originale pecorino con caglio suino. Tra memorie di carbone, emigranti e un centro storico che attende ritorni, il borgo si apre all’arte con il Festival Internazionale delle Arti di Farindola, agli scalatori e ai cammini. Dalla cascata del Vitello d’Oro l’acqua potabile alimenta gli acquedotti: la montagna accoglie chi sa ascoltarla e insegna a ricominciare.
CREDITS
testo Paolo Giorgio
regia Giancarlo Gentilucci
voci Graziano Sirressi, Tiziana Irti, Ana Deloret, Donato Angelosante
suoni Diego Sebastiani
direzione tecnica Daniela Vespa
organizzazione Giorgia Tortiello
ringraziamo i cittadini di Farindola per i loro racconti
6 – CASTELLI, MILLE MANI DI MAIOLICA
Tra boschi e calanchi d’argilla, Castelli rivela il suo cuore d’arte: botteghe vive, forni, mani che modellano la maiolica. Nella chiesa di San Donato, la “Cappella Sistina della Maiolica”, ottocento mattoni dipinti raccontano una comunità. Dopo i terremoti e le partenze, resiste un sapere antico: tempo, cura, bellezza. Qui il viaggio è uno sguardo sul futuro che prende forma nei disegni degli artigiani.
CREDITS
testo Paolo Giorgio
regia Giancarlo Gentilucci
voci Graziano Sirressi, Tiziana Irti, Ana Deloret, Donato Angelosante
suoni Diego Sebastiani
direzione tecnica Daniela Vespa
organizzazione Giorgia Tortiello
ringraziamo  i cittadini di Castelli per i loro racconti
7 – L’ECO DEGLI ANTICHI MESTIERI A CASTEL CASTAGNA
Tra tornanti e silenzi antichi, Castel Castagna svela mura medievali e un piccolo museo che conserva il sapere dei mestieri. Il suo cuore batte nell’Abbazia di Ronzano: affreschi luminosi e la reliquia della Vera Croce, leggende di monaci e campi arati dai buoi. Qui il viaggio è memoria che passa di voce in voce tra le comunità sparse.
CREDITS
testo Paolo Giorgio
regia Giancarlo Gentilucci
voci Graziano Sirressi, Tiziana Irti, Donato Angelosante
suoni Diego Sebastiani
direzione tecnica Daniela Vespa
organizzazione Giorgia Tortiello
ringraziamo i cittadini di Castel Castagna per i loro racconti
8 – OMBRE DI MEMORIA NEI MURALES DI TOSSICIA
Tra frazioni e sguardi al Gran Sasso, Tossicia, antica capitale della Valle Siciliana, custodisce rame battuto e memorie d’officina, il portale rinascimentale di S. Antonio Abate e il Museo delle genti del Gran Sasso, dove brillano conche e i colori della pittrice Annunziata Scipione. Ad Azzinano, case-murales ridanno gioco alle strade: gli artisti dipingono il futuro. Qui il viaggio è tempo lento e stupore che resta.
CREDITS
testo Paolo Giorgio
regia Giancarlo Gentilucci
voci Graziano Sirressi, Tiziana Irti, Donato Angelosante
suoni Diego Sebastiani
direzione tecnica Daniela Vespa
organizzazione Giorgia Tortiello
ringraziamo i cittadini di Tossicia per i loro racconti
9 – A COLLEDARA FRA PIETRE SOSPESE E PROFUMI DI MONTAGNA
Tra il Gran Sasso che sembra a portata di mano e la memoria viva della porchetta, Colledara resiste. Il suo luogo-simbolo è Castiglione della Valle: borgo sospeso, chiesa di S. Michele e pietre che attendono ritorni. Tra associazioni, mestieri che cambiano e passi nei sentieri del Fiumetto, qui il viaggio è montagna e profumi.
CREDITS
testo Paolo Giorgio
regia Giancarlo Gentilucci
voci Graziano Sirressi, Tiziana Irti, Ana Deloret, Donato Angelosante
suoni Diego Sebastiani
direzione tecnica Daniela Vespa
organizzazione Giorgia Tortiello
ringraziamo i cittadini di Colledara per i loro racconti
10 – CAMMINI DI RINASCITA A ISOLA DEL GRAN SASSO
Isola del Gran Sasso è un’isola tra i fiumi Ruzzo e Mavone: motti incisi, vicoli, sentieri verso Pagliara e l’eremo di S. Colomba, il Santuario di San Gabriele – famoso nel mondo, il Museo delle Acque e la patata viola. Fede e natura s’intrecciano. Qui il cammino è scelta: ascoltare, ricordare, ricominciare.
CREDITS
testo Paolo Giorgio
regia Giancarlo Gentilucci
voci Graziano Sirressi, Tiziana Irti, Donato Angelosante
suoni Diego Sebastiani
direzione tecnica Daniela Vespa
organizzazione Giorgia Tortiello
ringraziamo i cittadini di Isola del Gran Sasso per i loro racconti
11 – A BARETE DALLA QUERCIA DELLA FERTILITÀ ALL’ANTICO MULINO
Barete è la porta d’accesso all’Alto Aterno. Tra la chiesa di San Paolo, dove riemergono affreschi secenteschi, e la “quercia della fertilità”, il viaggio si chiude al mulino ad acqua: una nipote e il nonno macinano grani antichi, passandosi il testimone della memoria.
CREDITS
testo Paolo Giorgio
regia Giancarlo Gentilucci
voci Graziano Sirressi, Tiziana Irti, Donato Angelosante
suoni Diego Sebastiani
direzione tecnica Daniela Vespa
organizzazione Giorgia Tortiello
ringraziamo i cittadini di Barete per i loro racconti
12 – A CAMPOTOSTO INSEGUENDO POESIE NEL VENTO
Davanti al grande lago artificiale, si scopre un borgo rarefatto con il Santuario di S. Maria Apparente, le stoffe preziose, il particolare salume con il cuore di lardo e il coregone pescato in acque purissime. L’estate porta i poeti a braccio che, con versi improvvisati, tengono viva la memoria del luogo.
CREDITS
testo Paolo Giorgio
regia Giancarlo Gentilucci
voci Graziano Sirressi, Tiziana Irti, Ana Deloret, Donato Angelosante
suoni Diego Sebastiani
direzione tecnica Daniela Vespa
organizzazione Giorgia Tortiello
ringraziamo i cittadini di Campotosto per i loro racconti
13 – A CAPITIGNANO FRA GRANI ANTICHI E MESTIERI RITROVATI
A Capitignano il paesaggio torna selvatico con i suoi abeti di Douglas e il cipresso secolare di palazzo Ricci. Nei campi crescono i famosi ceci, il fagiolo carnacione, i grani antichi e la rapa pastinaca. I primi di ottobre c’è “GustArti”, una manifestazione dedicata al recupero degli antichi mestieri artigianali e agricoli. Pace e tranquillità si trovano al Santuario della Madonna degli Angeli.
CREDITS
testo Paolo Giorgio
regia Giancarlo Gentilucci
voci Graziano Sirressi, Tiziana Irti, Donato Angelosante
suoni Diego Sebastiani
direzione tecnica Daniela Vespa
organizzazione Giorgia Tortiello
ringraziamo i cittadini di Capitignano per i loro racconti
14 – MONTEREALE, COMUNITÀ RITROVATE ATTORNO ALLE SORGENTI
Montereale, tra due campanili e molte acque, accoglie l’ospite con storie di emigrazione e ritorni. Dai negozi del passato alla filanda e alla Fornace Offman, fino alla torre, alle antiche mura e a Palazzo Ricci casa-museo. Patate rosse, il dolce tronchetto al cioccolato e fiere del bestiame: il borgo ripensa il futuro seguendo le sorgenti di Velino, Tronto e Aterno.
CREDITS
testo Paolo Giorgio
regia Giancarlo Gentilucci
voci Graziano Sirressi, Tiziana Irti, Donato Angelosante
suoni Diego Sebastiani
direzione tecnica Daniela Vespa
organizzazione Giorgia Tortiello
ringraziamo i cittadini di Montereale per i loro racconti
15 – SCOPRENDO I CASTELLI E I SENTIERI DI PIZZOLI
Nella Pizzoli che cresce mentre molti borghi si svuotano, in una bottega il macellaio è il custode di legami e memorie. Tra il castello Dragonetti de Torres, le chiese di Santo Stefano e San Lorenzo a Marruci, il viaggio sfocia nelle rovine di Amiternum e nelle catacombe di San Vittorino. Un’associazione ridà vita ai sentieri storici che collegano i rifugi di Santa Pupa, Martinelli, Chicchirichì: la montagna torna a tutti.
CREDITS
testo Paolo Giorgio
regia Giancarlo Gentilucci
voci Graziano Sirressi, Tiziana Irti, Donato Angelosante
suoni Diego Sebastiani
direzione tecnica Daniela Vespa
organizzazione Giorgia Tortiello
ringraziamo i cittadini di Pizzoli per i loro racconti
16 – CAGNANO AMITERNO, DOVE LA MONTAGNA DIALOGA CON LA FABBRICA
Cagnano Amiterno mostra la sua doppia anima: la polvere del cementificio che ha segnato la storia del paese, e la montagna quieta dei belvedere della frazione di Corruccioni, della Quercia di Zi Co’, della Fonte Calabrittu e dell’altopiano di Cascina. Tra frazioni sparse e memorie di vita in fabbrica, qui industria e natura hanno imparato a convivere.
CREDITS
testo Paolo Giorgio
regia Giancarlo Gentilucci
voci Graziano Sirressi, Tiziana Irti, Donato Angelosante
suoni Diego Sebastiani
direzione tecnica Daniela Vespa
organizzazione Giorgia Tortiello
ringraziamo i cittadini di Cagnano Amiterno per i loro racconti
17 – TORRICELLA SICURA, LA MEMORIA VIVA DEL BOSCO E DELLA PIETRA
Sui Monti Gemelli, Torricella Sicura è pietra e bosco: mastri carbonai e muratori hanno costruito case sulla roccia. Le chiese sono due: la chiesetta di S. Maria delle Vergini e quella di S. Paolo Apostolo. La postina cuce le frazioni lontane. Tra frutteti, miele e pasta di grani antichi, il Museo delle Genti della Laga diventa memoria viva.
CREDITS
testo Paolo Giorgio
regia Giancarlo Gentilucci
voci Graziano Sirressi, Tiziana Irti, Donato Angelosante
suoni Diego Sebastiani
direzione tecnica Daniela Vespa
organizzazione Giorgia Tortiello
ringraziamo i cittadini di Torricella Sicura per i loro racconti
18 – LE VENTISEI FRAZIONI DI ROCCA SANTA MARIA
Rocca Santa Maria non è un punto sulla mappa ma 26 frazioni sparse tra faggete e cascate. Inverni severi tengono unita la comunità. Tra pane con patate, salsicce, pecorini di transumanza e timballo ai porcini, il Festival dei Borghi riaccende le case. Dalla frazione di Ceppo si raggiunge la cascata della Morricana. Dal ricordo della battaglia di Bosco Martese all’arte degli scalpellini, la montagna scrive il domani.
CREDITS
testo Paolo Giorgio
regia Giancarlo Gentilucci
voci Graziano Sirressi, Tiziana Irti, Donato Angelosante
suoni Diego Sebastiani
direzione tecnica Daniela Vespa
organizzazione Giorgia Tortiello
ringraziamo i cittadini di Rocca Santa Maria per i loro racconti
19 – A CAMPLI DOVE IL MEDIO EVO CONTINUA A PARLARE
Campli è un medioevo vivo: dalla Chiesa di San Paolo parte la Scala Santa. Il Museo Nazionale archeologico con i preziosi reperti del popolo dei Pretuzi narra di un mondo antico; fuori ci sono i sentieri dei Monti Gemelli e il convento di S. Bernardino. Tra tartufo e Sagra della Porchetta, pellegrini e porchettai tengono unito il borgo.
CREDITS
testo Paolo Giorgio
regia Giancarlo Gentilucci
voci Graziano Sirressi, Tiziana Irti, Donato Angelosante
suoni Diego Sebastiani
direzione tecnica Daniela Vespa
organizzazione Giorgia Tortiello
ringraziamo i cittadini di Campli per i loro racconti
20 – ALLA SCOPERTA DI VALLE CASTELLANA E DEI SUOI EREMI
Borgo di confine tra boschi e torrenti: dalla SS. Annunziata di Stornazzano sul torrente Castellano, citato da Dante Alighieri, si sale ai campanili-bastione di San Vito e alla frazione di Cesano con la chiesa di Santa Rufina. Sentieri portano a Castel Manfrino, agli eremi nelle gole del Salinello, alle Tre Caciare. Tra marroni della Laga, la dolce nociata e le sagre d’autunno, qui la memoria resta accesa come brace.
CREDITS
testo Paolo Giorgio
regia Giancarlo Gentilucci
voci Graziano Sirressi, Tiziana Irti, Donato Angelosante
suoni Diego Sebastiani
direzione tecnica Daniela Vespa
organizzazione Giorgia Tortiello
ringraziamo i cittadini di Valle Castellana per i loro racconti
21 – ALLA SCOPERTA DI VALLE CASTELLANA E DEI SUOI EREMI
Borgo-fortezza di confine, fu l’ultimo luogo in Italia sul quale ha sventolato la bandiera borbonica. Da Porta Napoli si sale, tra vicoli molto stretti, alla rocca. Tra piazze d’armi e cisterne militari, incontriamo la Chiesa di San Francesco col rosone circolare e il museo NINA che racconta la città attraverso le arti tessili. Dalla balaustra della piazza più alta, lo sguardo corre dall’Adriatico al Gran Sasso: qui il viaggio guarda lontano.
CREDITS
testo Paolo Giorgio
regia Giancarlo Gentilucci
voci Graziano Sirressi, Tiziana Irti, Ana Deloret, Donato Angelosante
suoni Diego Sebastiani
direzione tecnica Daniela Vespa
organizzazione Giorgia Tortiello
ringraziamo i cittadini di Civitella del Tronto per i loro racconti