Azione coreografica di Domenico Guaccero
versione per voci, performer ed elaborazione elettronica

ROT, brano di grande impatto che fu eseguito una sola volta al Teatro dell’Opera di Roma nel 1973, è stato nuovamente presentato dopo un accurato lavoro di restauro dello storico nastro, reso disponibile dall’Archivio Domenico Guaccero e riversato in digitale dall’I.R.TE.M., nel 2004 a fianco di altre numerose iniziative di grande spessore dedicate a Domenico Guaccero. Lo stesso Guaccero pensava a una ripresa dell’opera in una veste più essenziale (tre voci, un nastro, pochi danzatori), più consono alla sua idea di teatro musicale da camera, slegato dai meccanismi a volte farraginosi dei grandi teatri.
Come sottolinea lo stesso Guaccero in partitura:

La successione di colori – nero bianco rosso – non ammette elementi scenici superflui: essa basta, con la sua polivalenza di significati, all’ambientazione”. La successione delle azioni, movimenti di corpi e di luci è in sincrono, mai meccanico e puntuale con colori e suoni. Essa non abbia una semplice intenzionalità chiusa in sé: e non può averla, dal momento che i testi adoperati servono da guida logica e ideologica.

Credits

azione coreografica di Domenico Guaccero
regia scene e costumi di Giancarlo Gentilucci

soprano Maria Chiara Pavone 
voce folk Sabina Meyer 
baritono Roberto Abbondanza 
performer Marcello Salvatore, Isadora Angelini, Luca Serrani 
direttore Marco Angius 
regia e scenografia Giancarlo Gentilucci 
aiuto regia Marco Pecorale, Daniela Vespa 
coreografia Tiziana Irti
realizzazione elettronica e regia del suono Maria Cristina De Amicis 
coordinamento progetto Laura Bianchini 
coproduzione CRM-Centro Ricerche Musicali, Istituto GRAMMA, Federazione CEMAT/Progetto ANTEPRIMA
in collaborazione con Archivio DOMENICO GUACCERO, Comitato Progetto Musica,  Goethe-Institut Roma – Accademia di Belle Arti, L’Aquila

con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Comune di Roma