Tutto l’azzurro incandescente sulle cose
A partire dal racconto breve By the waves, riscrittura orignale in chiave fantasy futuristica del mito di Limbania – giovane cipriota oggi considerata santa, protettrice di emigranti e mulattieri, considerata da alcuni una femminista ante litteram – inizia il viaggio nella galassia virtuale di Zoe, che vuole condividere con chi è presente la storia della sua emancipazione e allontanamento dalla famiglia e dalla società, iniziato con una fuga.
Durante la residenza, il lavoro si è concentrato sull’elaborazione drammaturgica e visiva dello spettacolo affrontando la riscrittura e lo sviluppo del testo scenico per sviluppare una partitura drammaturgica che tenga insieme testo, visione scenica e potenzialità performative, per arrivare alla costruzione del personaggio di Zoe, all’articolazione del suo universo interiore e delle traiettorie spazio-temporali del suo racconto. In questa ricerca multidimensionale, dove attraverso momenti di improvvisazione e sperimentazione performativa, si è cercato un linguaggio scenico che coniugasse narrazione, suono, movimento e immaginazione visiva. Parallelamente, è iniziata l’ideazione della messinscena e della scenografia, immaginando lo spazio performativo come ambiente sospeso, ibrido e sensoriale, in cui il pubblico possa entrare e muoversi.
